Arredare un bagno quadrato: disposizione sanitari e mobili

7 Maggio 2021
Arredare un bagno quadrato: disposizione sanitari e mobili

Può capitare di dover progettare un bagno quadrato, nel caso di una ristrutturazione o ad esempio di un ampliamento. Potrebbe nascere la necessità di ricavare un secondo bagno più piccolo rispetto al principale, da collocare vicino alla stanza adibita a lavanderia, per chi avesse questa fortuna, o semplicemente ripensare al bagno a servizio della zona notte, perché sia più confortevole ma allo stesso tempo funzionale e fornito di tutto.

Rispetto ad un bagno rettangolare, dove avendo lati di lunghezze diverse tra loro c’è apparentemente più libertà di gioco negli spazi e nelle dimensioni, la progettazione della disposizione di un bagno quadrato potrebbe dare l’idea di essere un’attività meno fantasiosa e più limitata alle misure da rispettare.  

Non temete, si trova la giusta soluzione per qualsiasi spazio. Eccovi alcune proposte da cui poter partire per arredare un bagno quadrato al meglio.

Come disporre un bagno quadrato: dimensioni minime

Le dimensioni minime di un bagno quadrato vanno dai 3,5 mq ai 4 mq. Ci verrebbe da pensare che in questo piccolo spazio non possa starci molto, forse non tutto, ma l’essenziale non mancherà.

Come prima cosa dobbiamo partire da alcuni punti fissi: la collocazione del tubo di scarico del wc, l’apertura della finestra e quella della porta. La seconda cosa di cui dobbiamo tener conto è la distanza minima che dev’esserci per legge tra i sanitari.

Le distanze minime sono di 20 centimetri tra un sanitario e l’altro, e di minimo 15 centimetri dal sanitario alla parete.

Da qui possiamo iniziare la nostra progettazione, tenendo a mente alcuni accorgimenti salva-spazio, utili anche nel caso in cui le dimensioni della stanza siano più ampie. Si sa che lo spazio non basta mai, soprattutto in un bagno e se si convive in più persone sotto lo stesso tetto.

Disposizione sanitari bagno quadrato

Il lavandino è il sanitario che per primo si presenta all’entrata nella stanza, deve essere comodo e subito raggiungibile: spesso chi entra in bagno ha bisogno di lavarsi le mani come prima cosa. Nel lato opposto, è consigliabile disporre wc e bidet vicini, lontani dall’accesso della porta e leggermente nascosti dalla doccia, posizionata in angolo.

Vicino al lavabo, nello stesso lato della stanza, si potrebbe posizionare l’eventuale lavatrice. Questa potrebbe essere nascosta in un mobile a colonna, nel caso in cui ci fosse lo spazio utile, oppure lasciarla visibile ma accompagnata da una scaffalatura o un mobile affisso al di sopra, in modo da poter reperire con facilità i prodotti per il lavaggio o eventuali asciugamani e biancheria da bagno.

Considerate, inoltre, che sul mercato sono presenti lavatrici di diversi tipi e misure: se ne trovano infatti anche con il cesto verticale, molto utile per risparmiare spazio.

La soluzione ottimale sarebbe poi posizionare i sanitari a filo muro. In questo modo, oltre a risparmiare ulteriori centimetri, si nasconderebbero eventuali tubature, sicuramente non piacevoli alla vista.

In questo caso c’è da considerare che la cassetta wc dev’essere inclusa all’interno della muratura o, nel caso in cui non fosse possibile, prevedere la progettazione di un piccolo muro in cartongesso, dove includere, e perciò nascondere, sia le tubature che la cassetta.

I sanitari infine possono essere sospesi oppure a terra, dipende un po' dal proprio gusto. La scelta è molto ampia, sia in dimensioni che in forme e colori.

Bagno quadrato con vasca e doccia

Le dimensioni standard di un piatto doccia quadrato vanno dai 65x65 centimetri ai 90x90 centimetri, ma in caso di spazi ristretti ci sono soluzioni anche rettangolari o semicircolari, ideali per poter risparmiare anche solo pochi centimetri a favore di qualche accessorio d’arredo funzionale, come l’appendino per gli accappatoi o un porta carta igienica.

La disposizione di un bagno quadrato potrebbe risultare leggermente diversa nel caso in cui si voglia includere la vasca da bagno al posto della doccia. In questo caso le dimensioni della stanza dovrebbero essere più ampie, quanto meno per non perdere la vivibilità dello spazio, evitando il rischio che la stanza risulti troppo “affollata” anche da vuota.

Le dimensioni standard di una vasca vanno dai 140 ai 170 centimetri in lunghezza, la larghezza è di 70 centimetri e l’altezza di 55 centimetri. La si potrebbe sistemare nel lato opposto a quello del lavabo e collocare il wc tra la vasca e la parete. Vicino al lavabo, invece, possiamo sistemare il bidet.

Non dimenticate che ci sono numerose soluzioni per avere entrambe le cose, sia la doccia che la vasca, senza dover rinunciare a priori a una delle due. Il doccino allungabile della vasca, infatti, può essere appeso alla parete e, con un'efficace copertura a vetro, ecco che se non si ha tempo di godere di un rilassante bagno caldo, si avrà comunque la praticità di una più veloce doccia.

Come arredare un bagno quadrato: alcuni suggerimenti

Da considerare:

  • qualora ne aveste la possibilità, una porta di entrata a scomparsa. Il risparmio di spazio è notevole, con la conseguente sensazione di avere una stanza più ariosa.
  • la misura del piatto doccia in base alla metratura della stanza: non sacrificatela troppo se siete in uno spazio ridotto o ne penalizzerete la funzionalità. Piuttosto pensate, nel caso fosse un secondo bagno piccolo, di rinunciare al bidet o alla lavatrice (eventualmente posizionabile in cucina o in garage, per chi avesse questa comodità).
  • avere i sanitari sospesi favorisce una più agile pulizia del pavimento, oltre a dare una sensazione maggiore di ordine e ampiezza.
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