Come cambiare il flessibile della doccia in poche e semplici mosse

Come cambiare il flessibile della doccia in poche e semplici mosse

Talvolta capita di doversi ingegnare in qualche piccolo lavoretto domestico, e anche se non siamo dei professionisti dobbiamo armarci di tanta pazienza e qualche strumento utile alla risoluzione del nostro problema. Tra i più comuni in tutte le case c'è il problema del flessibile doccia che perde, che rischia di essere una seccatura enorme. La sostituzione del flessibile doccia è in realtà una cosa semplice da fare, che non richiede eccezionali capacità o conoscenze specifiche in materia di idraulica. Vediamo insieme come cambiare il flessibile della doccia ed ottenere un risultato perfetto.

Come montare flessibile doccia

Prima di tutto assicuriamoci di avere con noi l'occorrente per svolgere questa operazione al meglio. Non servirà nulla di troppo specifico, basterà avere una pinza per fare forza sulle giunzioni ai due capi del flessibile. Insomma nulla che non si trovi nelle più comuni cassette degli attrezzi di ogni casa.

In aggiunta per rifinire il lavoro in maniera più sicura potrebbe essere utile avere dei filamenti di canapa, oppure un nastro di teflon, da applicare con della pasta isolante in prossimità delle giunture stesse. Si tratta solo di una precauzione supplementare, e la mancanza di questi elementi non pregiudica in alcun modo la buona riuscita dell'operazione.

Prima di metterci all'opera, assicuriamoci di aver chiuso la valvola dell'acqua della tubatura in questione e anche quella generale, per non rischiare di allagare il bagno. Ora che abbiamo tutto, siamo pronti per sostituire il nostro tubo flessibile doccia rotto. L'operazione è semplicissima, basterà operare per gradi seguendo i vari passaggi in questo ordine.

1. Smontare flessibile doccia

Come prima cosa, per vedere come sostituire il flessibile della doccia, dobbiamo concentrarci sullo smontaggio di quello esistente che presenta il problema della perdita. Si parte dalla giuntura posta in prossimità della tubazione o del miscelatore nel caso si tratti di una doccia derivante da una vasca da bagno. Su quella estremità si trova il dado che permette l'innesto del flessibile alla fonte di acqua, pertanto basterà svitare quel dado, magari aiutandosi con la pinza da idraulico.

La stessa operazione viene effettuata anche in prossimità dell'innesto con il diffusore della doccia. I due dadi al loro interno presenteranno una guarnizione che dovrebbe prevenire le perdite nella zona degli innesti. La maggior parte dei flessibili in commercio prevede già nella confezione l'accoppiata dado-guarnizione, ma per sicurezza teniamoli a portata di mano fino al termine dell'operazione.

2. Montaggio flessibile doccia

L'operazione è del tutto speculare rispetto a quella fatta precedentemente. Qui dovremo andare a riposizionare i due estremi del nostro flessibile in prossimita delle giunzioni, quella alla tubatura principale e quella al diffusore doccia. Come detto, è importante posizionare le guarnizioni nella sede apposita all'interno dei dadi, per prevenire delle possibili e future perdite in quei due punti deboli al passaggio dell'acqua. Sempre con l'ausilio della pinza, andremo a stringere bene le due estremità e, dopo aver riaperto le valvole dell'acqua, effettueremo la prova del nove aprendo il flusso per controllare che tutto a posto.

Scegliere il flessibile della doccia

Anche la scelta del giusto prodotto ha la sua importanza quando parliamo della sostituzione flessibile doccia. Ci sono delle caratteristiche che spesso vengono ignorate per via della semplicità del prodotto in sè, ma bisogna prestare attenzione a due cose in particolare:

  1. Lunghezza flessibile doccia
  2. Materiale flessibile doccia

La lunghezza è da tenere d'occhio, perchè una semplice disattenzione rischia di farci acquistare un prodotto non utile alle nostre esigenze. Prima di acquistare il flessibile misuriamo quanto dista il gancio del nostro diffusore dalla tubatura o dal miscelatore da cui parte l'altra estremità. I più comuni flessibili doccia in commercio hanno comunque misure che variano dai 150 cm ai 200 cm, quindi è comunque difficile non trovare quello adatto o addirittura sbagliare acquisto. Nel dubbio è sempre meglio acquistare quello più lungo, perchè c'è sempre la possibilità di tagliare il flessibile: non è consigliabile, ma basta informarsi su come accorciare flessibile doccia.

Il materiale del flessibile doccia, invece, varia a seconda delle nostre esigenze e dello stile del nostro bagno. I più comuni sono quelli in acciaio cromato che ben si sposano con tutti i rubinetti e soffioni doccia più comuni. In alcuni casi questi hanno anche la superficie del tubo interamente liscia, sia per un fattore estetico che per facilitarne la pulizia.

Altre volte sarà necessario rivolgersi però verso diverse tipologie. Mettiamo il caso di avere ad esempio una doccia esterna, come spesso capita nelle case al mare. Ecco che in questo caso sarà più utile avere un flessibile sempre a base di acciaio, ma questa volta rivestito esternamente in PVC per conferire una maggiore resistenza ai raggi solari e alle intemperie. I prezzi comunque non subiranno variazioni eccessive, anche perchè si parla di un prodotto dal costo abbastanza contenuto.

Vai all'articolo precedente:Tipi di rubinetti bagno: quali scegliere per la tua casa
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