Come rivestire un bagno stretto e lungo: tipo di piastrelle e altezza ideale

23 Agosto 2021
Come rivestire un bagno stretto e lungo: tipo di piastrelle e altezza ideale

Nel caso in cui vi troviate a dover ristrutture un bagno lungo e stretto, dare importanza al giusto rivestimento delle pareti è una cosa prioritaria, al fine di raggiungere un effetto di spazio e aria che normalmente, in stanze di piccole dimensioni, stenta ad esserci.

Rivestimento per bagno lungo e stretto: alcuni consigli

In passato era uso comune rivestire l'intera superficie delle pareti fino al solaio. In bagni di ampie dimensioni non è sbagliato nemmeno al giorno d'oggi, sebbene i gusti siano però un po' cambiati. La cosa importante da considerare sono i colori, al di là dell'altezza del rivestimento: un bagno con le piastrelle di colore rosso, ad esempio, verrà percepito dal nostro occhio come più piccolo e opprimente rispetto invece ad uno in cui, a parità di dimensioni, sono stati utilizzati toni più chiari, come il grigio o l'avorio

Inoltre, l'idea che utilizzare le piastrelle nell'intera parete protegga i muri dalla formazione di muffe, è totalmente sbagliata. Solo una corretta aerazione può prevenire il ristagno dell'umidità; quindi, nel caso di un bagno lungo e stretto, e nella peggiore delle ipotesi anche cieco, si dovrà valutare bene un corretto sistema di risucchio e riciclo dell'aria. 

Nel caso in cui il solaio sia molto alto, oltre i 3 metri, si può ricorrere ad un abbassamento con un controsoffitto in cartongesso che contenga, quanto più possibile, l'effetto "corridoio". In questo modo, grazie anche all'utilizzo di punti luce a faretti led, si potrà dare maggior vivibilità alla stanza, seppur di piccole dimensioni.

Come piastrellare un bagno lungo e stretto

La scelta delle piastrelle o dei materiali per il rivestimento di un bagno è davvero molto ampia. 

Nel caso di piastrelle per bagno lungo e stretto, è consigliabile sceglierne di colore chiaro, sui toni freddi. Questi infatti allargano visivamente la stanza, mentre le tonalità calde danno l'effetto di rimpicciolire lo spazio. Molto moderne sono oggi le piastrelle quadrate, di dimensioni piuttosto grandi: riducono le fughe e favoriscono la percezione di ampiezza, ordine e pulizia della stanza.

Se invece l'idea della ceramica alle pareti vi ha stancato, potete pensare ad altri materiali per il rivestimento:

  • la carta da parati, ovviamente idrorepellente in fibra di vetro resinata;
  • rivestimenti in microresina o in microcemento, entrambi lavabili e idrorepellenti;
  • ridurre le piastrelle solo in alcuni punti, in corrispondenza dei sanitari (come d'altra parte all'interno doccia);
  • per i più audaci, perché non lasciare le pareti totalmente nude, soltanto tinteggiate?

Lasciando da parte le possibilità di rivestimento della doccia (anche in questo caso, le soluzioni sono molteplici e adatte ad ogni gusto e problematica), la questione sta tutta nell'altezza delle piastrelle.

Altezza rivestimento bagno lungo e stretto: qual è quella giusta?

Nel regolamento edilizio del vostro Comune non troverete un'altezza da rispettare per legge. Generalmente viene indicato 1 metro e 80 come standard, ma non è obbligatorio. Il requisito essenziale è invece quello che le pareti devono essere impermeabili e lavabili, senza altri particolari riferimenti a dimensioni, altezze o materiali.

Nel caso di un bagno piccolo e stretto, consigliamo 3 soluzioni: 

  • rivestire le pareti fino all'altezza della porta: a circa 2.10 - 2.20 metri, magari delineandone il contorno con una classica cornice "greca" in gesso, o un più moderno profilo in metallo o in pvc;
  • rivestire le pareti fino a metà altezza: questa è la soluzione più adatta per le stanze da bagno di piccole dimensioni o non finestrate; se unita alla scelta del colore giusto e ad un impianto di illuminazione a supporto ben studiato, daranno un look leggero alla stanza, spazioso e confortevole;
  • non rivestire le pareti: lasciandole nude e utilizzando soltanto pitture lavabili e resistenti, opache o lucide, eliminano totalmente la presenza di fughe e di interruzioni visive dello spazio, conferendone un maggior senso di ampiezza e luce.
Vai all'articolo precedente:Piastrelle adatte ad un bagno piccolo: quali scegliere e come posarle
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