Tipi di box doccia: guida ai diversi materiali

Tipi di box doccia: guida ai diversi materiali

Nel campo dell'arredo bagno, design, innovazione, qualità e cura per i dettagli rappresentano ormai una serie di fattori imprescindibili. E se da sempre uno dei grandi dilemmi legati alla ristrutturazione del bagno si identifica con la scelta tra box doccia o vasca da bagno, spesso orientarsi sull'una o sull'altra soluzione non dipende tanto dallo spazio a disposizione e dal desiderio di ottimizzarlo, ma piuttosto dal gusto puramente personale e dall'estetica. Tuttavia, qualora un ambiente come il bagno presentasse una metratura piuttosto ridotta, il box doccia può sicuramente rappresentare un ottimo compromesso tra stile e funzionalità.

L'impiego del box doccia, data la vita frenetica, il dinamismo e il continuo movimento che porta inevitabilmente a non fermarsi mai, permette di concedersi un momento di benessere seppur con una maggiore rapidità e praticità, portando a ridurre sensibilmente il tempo perso. Fortunatamente il mercato offre modelli e tipi di box doccia sempre più innovativi, complici materiali moderni, avanguardistici, funzionali e un design particolarmente accattivante. E sono proprio i materiali a fare la differenza, adattandosi perfettamente ad ogni genere di esigenza così come allo stile dell'arredamento. Ecologici, accattivanti e moderni, sono in grado di rendere il bagno non solo funzionale, sopratutto dal punto di vista igienico, ma ancora più piacevole da vivere e utilizzare. Quali materiali per box doccia sono dunque più indicati?

Materiali per box doccia: quali preferire?

Sono molteplici ad oggi i materiali per box doccia a disposizione. Tutti volti a garantire sicurezza e funzionalità, si differenziano tra loro in particolare per il prezzo, più o meno contenuto, anche se a fare la differenza in certi casi può essere l'igiene, più o meno agevolata dal tipo di materiale scelto. Ma quale box doccia acquistare? Ecco una panoramica dei materiali più comuni e utilizzati, in grado di coniugare perfettamente stile, design, sicurezza e praticità.

Box doccia in cristallo

box doccia in cristallo rappresentano la scelta più indicata quando si parla di arredo bagno. Considerati veri e propri top di gamma, coniugano alla perfezione stile, design e praticità, offrendo una notevole sicurezza. Il cristallo viene infatti temperato, risultando in questo modo più sicuro del normale vetro, poiché molto più resistente agli urti ed estremamente duraturo nel tempo, col vantaggio che, in caso di rottura, tende semplicemente a frammentarsi in piccoli pezzi smussati e non taglienti.

Tale materiale, elegante e particolarmente raffinato, si adatta ad ogni genere di esigenza, assecondando con facilità anche l'aspetto economico. Il prezzo può infatti variare considerevolmente in funzione dello spessore del materiale stesso. Molto semplice anche la pulizia e la manutenzione, che richiedono solo l'impiego di prodotti specifici per la pulizia del vetro con azione anticalcare, in modo tale da evitare residui che ne pregiudicherebbero la bellezza.

Box doccia in plexiglass

Il box doccia in plexiglass rappresenta un’alternativa economica e funzionale, indicata per tutti coloro che amano la praticità e apprezzano l'idea di poter cambiare stile e design con una certa frequenza. Tra i vantaggi del plexiglass compaiono il prezzo ridotto e la praticità in termini di pulizia, oltre che la semplicità d'installazione. Di contro, tale materiale non risulta particolarmente sicuro poiché, essendo realizzato mediante sottili lamine sovrapposte, offre poca resistenza agli urti, risultando piuttosto pericoloso. Inoltre, se non opportunamente pulito, tende ad ingiallire come la plastica, costringendo alla sostituzione.

Box doccia in vetro

I box doccia in vetro, sebbene risultino versatili e piuttosto funzionali oltre che economicamente abbordabili, tendono ad essere meno sicuri rispetto ai modelli che impiegano l'utilizzo del cristallo. Di fatto, se il vetro si presta maggiormente ad essere decorato e colorato, risultando in questo modo esteticamente impattante, presenta una notevole problematica: la sicurezza.

I vetri per doccia non presentano trattamenti in grado di simulare la tempra del cristallo e, qualora si rompano a causa di urti accidentali, tendono a produrre lame estremamente taglienti e quindi particolarmente pericolose, specie in presenza di bambini. Tuttavia il vetro pone il vantaggio di risultare piuttosto semplice da pulire, garantendo in questo modo un'igiene ottimale.

Box doccia in plastica

L’impiego della plastica per quanto riguarda la realizzazione delle pareti del box doccia rappresenta di norma la soluzione meno indicata, nonostante venga proposta a prezzi particolarmente vantaggiosi. Questo poiché tende a presentare gli stessi svantaggi tipici delle tende da doccia in termini di igiene e praticità: col passare del tempo, tale materiale tende infatti ad opacizzarsi e ad ingiallire. Pone inoltre serie problematiche legate alla sicurezza. In caso di rottura, una parete doccia plastificata può rivelarsi pericolosa quanto una lama tagliente, provocando seri danni all'integrità del corpo in caso di urti accidentali.

Box doccia in pvc

Materiali come il pvc presentano orientativamente le stesse caratteristiche della plastica, con annessi vantaggi e svantaggi. Se di fatto i box doccia in pvc risultano tra i più economici, di contro non garantiscono sicurezza e funzionalità come vetro o cristallo. Poco resistenti agli urti e difficili da igienizzare efficacemente, tendono anch'essi ad ingiallire col passare del tempo. Tali caratteristiche rendono questa tipologia di materiale preferibile solo se impiegata in bagni di servizio, i quali non vengono utilizzati con regolarità.

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