Tipi di rubinetti bagno: quali scegliere per la tua casa

Tipi di rubinetti bagno: quali scegliere per la tua casa

La rubinetteria è uno degli elementi che più caratterizza il bagno, sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico. Le differenze tra i vari tipi di rubinetti bagno sono molte, e le diverse caratteristiche vanno ad incidere sulla comodità e sulla praticità dei vari elementi del bagno, tra lavabo, bidet, vasca o doccia.

La scelta di cambiare i rubinetti del bagno può permettere di rinnovare facilmente i sanitari, donandogli nuova vita con una spesa decisamente più contenuta rispetto alla sostituzione in toto del sanitario. Vediamo quindi come scegliere i rubinetti bagno, andando a vedere tutte le caratteristiche di cui tenere conto al momento della scelta rubinetti bagno.

Rubinetti bagno quali scegliere

La prima cosa da pensare riguardo a come scegliere i rubinetti del bagno è se dobbiamo comprarne solo uno oppure se per tutto il bagno. Nel caso in cui è necessario rinnovare o installare ex novo tutta la rubinetteria, conviene andare a scegliere una serie coordinata dallo stile unico per lavabo, bidet, doccia o vasca. Nel caso in cui bisogni invece andare a cambiare un solo elemento, perché rotto o rovinatosi nel tempo, bisognerà scegliere un rubinetto che si avvicini il più possibile dal punto di vista estetico ai tipi di rubinetti bagno già installati.

Come scegliere rubinetti bagno per lavabo

Per quanto riguarda i rubinetti per lavabo, bisogna per prima cosa considerare il tipo di installazione. Possiamo scegliere dei rubinetti bagno a muro oppure andare ad installarli sul lavandino, verificando se è predisposto per rubinetti bagno a tre fori oppure solo ad uno, oppure sul piano del mobile o sul top, nel caso dei lavabi d'appoggio.

Una volta verificata la modalità di posa, si può passare a scegliere il modello che si preferisce dal punto di vista estetico, tra i rubinetti bagno classici oppure i rubinetti da bagno moderni. Dal punto di vista della funzionalità, l'importante è che il getto d'acqua sia diretto verso il centro del lavello e che l'altezza della canna sia adeguata e ben proporzionata rispetto alle dimensioni del lavandino.

Negli ultimi tempi stanno avendo sempre più successo i rubinetti bagno a cascata, in cui la bocca di erogazione non è tubolare, ma aperta sul lato superiore, oppure direttamente sostituita da un elemento a disco concavo. L'acqua vi scorre a vista, creando un curioso effetto visivo che può essere ulteriormente valorizzato da luci a led.

Usato maggiormente per le vasche e le docce, negli ultimi anni sono sempre di più i rubinetti bagno di design di questo tipo pensati anche per i lavabi. Una buona installazione previene qualsiasi eventualità che l'acqua possa schizzare in giro, ma d'altro canto bisogna fare i conti con la possibile formazione di calcare sul rubinetto.

Come scegliere gli altri tipi di rubinetti bagno

Una volta scelto il rubinetto per il lavabo, che è quello che si utilizza di più e più in vista, generalmente si tende a seguire lo stesso criterio anche per gli altri rubinetti. Il rubinetto per bidet è simile al rubinetto per lavabo e si installa direttamente sul sanitario, ma presenta un rompigetto orientabile per direzionare il getto.

Il rubinetto per la vasca invece presenta normalmente un pulsante o un pistone, che devia il flusso d’acqua alla doccetta o alla canna per riempire la vasca. Può essere fissato a parete o a bordo vasca o a pavimento, in base alla predisposizione idraulica.

Il rubinetto per la doccia normalmente presenta gli stessi attacchi di quello per la vasca, ed evita di dover fare interventi murari in caso di sostituzione di una vasca con una doccia. La differenza risiede nell'assenza dell’uscita verso la canna, infatti eroga l’acqua solo alla doccetta o al soffione grazie al deviatore, spesso integrato.

Tipi di rubinetti bagno: metodo di azionamento

La modalità di azionamento del rubinetto varia da modello a modello ed influisce molto sulla comodità e praticità d'uso. I più diffusi sono i rubinetti miscelatori per bagno monocomando: presentano attraverso un'unica maniglia, che può essere laterale o superiore, attraverso la quale si può aprire, chiudere e regolare la temperatura e la quantità di acqua erogata. Il flusso e la temperatura dell'acqua sono controllati da una cartuccia di ceramica collocata all’interno del rubinetto.

Il rubinetto bicomando invece è il classico rubinetto con due manopole distinte che permettono di regolare acqua calda e acqua fredda in maniera indipendente. Un tempo erano molto più diffusi, ma sono ancora scelti per questioni di stile e per il fatto che spesso i lavabi presentano la predisposizione a tre fori tipica. Al giorno d'oggi è facile che presentino linee e forme eleganti e dal gusto classico.

Nei bagni utilizzati dai disabili o da persone con difficoltà motorie molto spesso si sceglie di installare rubinetti con la leva clinica, che permettono di essere azionati con il solo gomito. Alcuni rubinetti moderni poi possono avere dei sensori ad infrarossi integrati, che attivano il getto d’acqua avvicinando le mani, oppure anche un'erogazione temporizzata, che evita gli sprechi d'acqua. Queste soluzioni sono particolarmente adatte agli ambienti pubblici.

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